domenica 5 dicembre 2010

Caricature e vignette pubblicate su "Il Misfatto" di domenica 5 dicembre 2010







DEBORA CAPRIOGLIO

Del suo ingresso in politica molti dicono,
con prevenzione e malignità, che avvenga
senza la necessaria preparazione.
Sbagliano, perché Debora ha veramente
un notevole background, come peraltro
è stato chiaramente evidenziato in numerose
inquadrature da dietro di Tinto Brass.
Sarà lei la Responsabile Nazionale
Cultura e Spettacolo dell’Alleanza di
Centro, mentre Umberto Eco dovrebbe
occuparsi, su incarico del leader Francesco
Pionati, del settore visagismo e
cosmetica. Dopo Gabriella Carlucci,
Ombretta Colli, Iva Zanicchi e Anna Kanakis,
un’altra donna di spettacolo scende
in campo per salvare il Paese.
Ora il dubbio è uno solo: con quale forza politica
si schiererà Patrizia Pellegrino?
La sua scelta, a questo punto, potrebbe risultare
decisiva per i futuri equilibri politici.
Il nostro variegato Centrosinistra,
che è rimasto colpevolmente indietro
nel reclutare show girl, sta cercando in
queste ore frenetiche di recuperare, accaparrandosi
almeno la candidatura della titubante Heather Parisi:
per convincerla a parteggiare per il Partito Democratico,
sembra che il segretario PierluigiBersani stia per
incidere una nuovaversione di Disco Bambina
arrangiata da Nicola Piovani.



JULIAN ASSANGE

Al grido di “Assange, falli piange!”, 
tutto il mondo è rimasto in attesa, 
questa settimana,  dei clamorosi scoop sui 
potenti da parte del creatore del sito 
Wikileaks, il latitante Julian Paul Assange. 
Per quanto riguarda il nostro Paese, 
abbiamo scoperto che la signora 
Elizabeth Dibble, alto funzionario 
americano a Roma,
ha definitoil Premier Silvio Berlusconi 
“incapace, vanitoso e dedito a festini 
selvaggi”. E doveva dircelo lei?! 
Che pensa,che noi qui stiamo 
a pettinare le bambole?
Forse non le hanno permesso di
dare l’annuncio più clamoroso, cioè che
“Berlusconi non ama troppo i magistrati”.
Che delusione. E non si tratta del solo
motivo d’amarezza. In questa situazione,
mentre trapela di tutto su tutti
(Presidenti, Ministri e dittatori), i leader
del nostro centrosinistra, anche stavolta,
non sono riusciti a ritagliarsi un loro
spazietto, a mettersi in evidenza. 
Fosse venuto fuori che Bersani si fa 
spegnere il sigaro sulle natiche da una 
cubana divent ’anni oppure che 
Nichi Vendola ha un flirt con un 
Intillimano, che Di Pietro
trama nell’ombra per la secessione di
Isernia o, al limite, che Piero Fassino ha
una puntina d’ernia. Niente, niente di
niente. Un’altra occasione perduta.



MICHELLE BONEV

La Rai ha prodotto (1 milione di euro) il
suo Goodbye Mama, film alla cui visione
la stessa Bonev ha cercato di sottrarsi,
simulando un attacco di pellagra. 
La procaceattrice bulgara ha vinto, 
con questosuo delicato manufatto, 
un premio appositamente inventato per lei 
alla Biennale di Venezia e il nostro 
Ministero della Cultura ha sborsato 400.000 euro
per ospitarla con il suo entourage. 
Cosac’è dietro? “E’ accaduta una cosa assolutamente
normale – ha commentato ilMinistro Sandro Bondi 
– come tutti sanno, infatti, tra il cinema italiano 
e quello bulgaro c’è da sempre uno strettissimo
legame, al punto che loro hanno voluto
chiamare la loro capitale Sofia, in onore
della Loren. Le vostre insinuazioni sono
vergognose. E poi, vi siete mai chiesti
perché i “premi ” si chiamano così? 
Perché bisogna premere per ottenerli, 
esercitare qualche piccola pressione, 
è normale e logico”. 
In una nota di Palazzo Chigi, il Presidente 
del Consiglio Silvio Berlusconi, intervenendo 
sulla vicenda, ha precisato: “Il nostro governo 
non ha nulla da nascondere, tutto è trasparente
e non vorremmo che si creassero degli
incresciosi equivoci. Non c’interessa
istituire nessun premio patacca.
C’interessa solo la patacca”.


VLADIMIR PUTIN

A detta dell’ambasciatore americano
Spogli, l’autoritario e decisionista Primo
Ministro russo Vladimir Putin rappresenta
per il nostro Premier il macho
sui maccheroni: é il leader straniero che
Berlusconi apprezza più d’ogni altro,
pare che quando sono a quattr’o c ch i ,
nel calore della dacia di Putin, Silvio lo
chiami Vladiammiro. Del resto, Putin ha
realizzato la grande utopia di Berlusconi,
quella che culla ormai da vent’anni,
la democrazia perfetta: governa un Paese
dove i magistrati sono suoi dipendenti
e i giornalisti scomodi vengono leggermente
assassinati come regalo di
compleanno. Insomma, l’uomo di Arcore
si rifà a lui (a dire il vero, si rifà pure i
capelli e la carnagione del contorno occhi,
ma questo è un altro discorso). Il
sito Wikileaks ha insinuato nei giorni
scorsi che il Presidente del Consiglio
tragga vantaggi personali nei rapporti
energetici tra l’Italia e la Russia, ma si
tratta evidentemente di una meschina
insinuazione: il solo interesse perseguito
è quello nazionale e ci sono prove
schiaccianti a dimostrarlo, cribbio. Come
tutti sanno, infatti, già da un paio di
mesi il nostro Governo è alla canna del
gas. Magari i Russi ci fanno risparmiare
qualcosa.













Caricature e vignette pubblicate su "Il Misfatto" di Domenica 5 dicembre 2010



Testo di Marco Vicari
Incredibile Wikileaks: "Berlusconi fafeste selvagge a Palazzo Grazioli".
Allora è vero: dopo i consigli dei ministrisi porta il lavoro a casa.
Secondo alcuni files, l'addetta alla ambasciataUsa era così turbata dalle abitudini
del premier che, alle sue cene, andava via al dolce.
Giusto il tempo di uscire dalla torta.
Non a caso la Clinton in questi giorni ha ribadito:
 "Berlusconi è il nostro miglioreamico. E, come tanti migliori amici
dell'uomo, penso vada castrato".
Gli Usa, infatti, sono seriamente preoccupati.
L'Italia ha un forte calo di popolarità all'estero.
Tempo fa a un detenuto di Guantanamo è stato proposto
 il trasferimento in un carcere italiano. 
Ha risposto:"Perchè!?!? Qui non potete picchiarmi???"
Gli Stati Uniti temono la nostra politica estera.
Non a caso dopo la Russia e la Libia si vocifera di una partnership con l'Iran.
Tante le analogie con il nostro Paese: hanno gli studenti in rivolta,
un programma nucleare da pazzi e un leader che racconta barzellette sugli Ebrei.
Per calmare gli animi, Berlusconi in settimana è andatoa far visita 
i suoi amici piu' cari: Gheddafi e Putin. Calorosa l'accoglienza 
dell'amico Muhammar. Ricambiato lo scambio di convenevoli.
Tempo fa Gheddafi aveva messo una tenda in centro a
Roma, piena di hostess, invocandone la conversione all'Islam.
Per Silvio è stato allestito un Centro di permanenzanel deserto, 
pieno di rifugiati infuriati che il premier, in ginocchio, ha iniziato ai dettami
della religione cattolica:"Vi prego, perdonatemi !! "
E' stato liberato e portato all'albergo, solo con la promessa di un nuovo accordo.
L'Italia fornirà altre motovedette alla Libia.
Essenziali per proteggere le coste libiche dai profughi italiani.
Gli Usa sono preoccupati anche per il rapportocon Putin. 
La Russia, secondo gli Usa, è uno "Stato-mafia"
(per capirsi: in Italia si avvistano uomini dei servizi durantele stragi mafiose. 
In Russia si avvistano uomini della mafia durante le stragi dei servizi). 
Dopotutto sono tanti gli ideali che accomunano Putin a Silvio.
Tra questi la passione per il movimento pro-life.
Giorni fa in Russia un giornalista è uscito dal coma dopo le botte. 
Ma è subito tornato alla vita d'un tempo. 
Fuori dall'ospedale han ricominciato a menarlo.

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